Il mondo delle infrastrutture stradali accoglie una nuova protagonista tra le sue figure di riferimento: Giusy Ture, giovane imprenditrice e General Manager di Add.Hoc, è stata eletta Consigliera del direttivo SITEB lo scorso 24 marzo. Un incarico di grande prestigio, che la vede entrare a far parte del Consiglio Generale, l’organo centrale dell’associazione. Qui si definiscono le linee guida strategiche, si coordinano i progetti e si affrontano i temi più rilevanti che riguardano il settore stradale.
La sua elezione rappresenta molto più di una semplice nomina: è il riconoscimento di un percorso costruito su competenza, visione e impegno costante. In un ambito complesso e in continua evoluzione come quello delle infrastrutture stradali, la sua presenza porta un contributo fresco, dinamico e orientato all’innovazione. Nel suo ruolo in Add.Hoc, Ture si è già distinta per la capacità di coniugare approccio manageriale e sensibilità verso le nuove sfide del settore: sostenibilità, digitalizzazione e qualità delle opere pubbliche.
L’ingresso nel direttivo SITEB segna dunque un passo importante anche per il rinnovamento generazionale all’interno delle istituzioni di settore. La partecipazione attiva di giovani professionisti è fondamentale per affrontare le trasformazioni in atto e per guidare il comparto verso modelli più efficienti e sostenibili; e con questa nomina, Giusy avrà l’opportunità di contribuire direttamente alle decisioni strategiche, portando nuove idee e prospettive utili allo sviluppo dell’associazione SITEB.
Il suo percorso è la dimostrazione concreta di come talento, determinazione e visione possano tradursi in risultati significativi: la sua elezione nel direttivo SITEB non è solo un traguardo personale, ma anche un segnale positivo per tutto il settore: quello di una crescita che passa attraverso competenze solide e una leadership capace di innovare, anche al femminile. Un nuovo capitolo si apre, dunque, all’insegna della responsabilità e dell’impegno, con l’obiettivo di contribuire attivamente alla costruzione delle infrastrutture del futuro.