Il 14 aprile 2026 per noi di Add.Hoc non è stato un semplice giorno di arrivo, ma l’inizio di un momento importante da condividere con partner, aziende e professionisti del settore. Ci siamo ritrovati a Hotel San Lino, nel cuore di Volterra, insieme a un gruppo selezionato di realtà con cui ogni giorno condividiamo visione, ricerca e innovazione. La serata è proseguita in modo autentico e conviviale presso il Ristorante Don Beta, dove, tra una cena ricca di sapori e una passeggiata tra le vie storiche della città, abbiamo avuto l’occasione di rafforzare relazioni, confrontarci e creare quel clima di fiducia che rappresenta la base di ogni progetto solido. Era già chiaro che ciò che stavamo per presentare il giorno successivo non fosse solo una novità tecnica, ma un vero cambio di prospettiva.
Il 15 aprile 2026 è stato il giorno in cui questa visione ha preso forma concreta. Presso la sede del Gruppo Granchi a Pomarance, abbiamo presentato ufficialmente RigeneRAP, un progetto che abbiamo sviluppato e costruito insieme a partner strategici con un obiettivo chiaro: trasformare il modo in cui il settore gestisce il fresato. Abbiamo organizzato la giornata in due momenti distinti, accogliendo un primo gruppo nella fascia mattutina e un secondo nel pomeriggio, per garantire a tutti un’esperienza approfondita e concreta. A metà giornata, entrambi i gruppi si sono incontrati presso La Dispensa del Palagetto, immerso tra le colline e i vigneti toscani, dove il pranzo è diventato un momento di connessione reale tra aziende, competenze e visioni.
RigeneRAP nasce da una riflessione che conosciamo bene: oggi il fresato rappresenta troppo spesso un costo operativo e un onere ambientale, mentre le soluzioni esistenti non consentono un utilizzo realmente efficiente. Da qui la nostra volontà di andare oltre il concetto di impianto tradizionale, sviluppando un sistema industriale avanzato capace di integrare produzione, analisi e servizi in una filiera strutturata e controllata. Attraverso un processo di raffinazione meccanica, il sistema consente di ripulire il fresato lasciando un residuo di bitume compreso tra lo 0,5% e l’1,2%. Questo permette di ottenere inerti riutilizzabili tra il 35% e il 50% e sabbie bituminose tra il 50% e il 65%, ad alto contenuto di legante, riutilizzabili sia nei cicli produttivi che in altri settori di riferimento attraverso l’utilizzo di speciali additivi studiati appositamente. In questo modo, ciò che prima era considerato uno scarto diventa una risorsa concreta, capace di rientrare nel processo produttivo generando valore.
La tecnologia su cui si basa RigeneRAP è già stata validata attraverso un impianto pilota, che ha dimostrato affidabilità e ripetibilità in condizioni operative reali. Il sistema offre inoltre un’elevata flessibilità operativa, permettendo di modulare la curva granulometrica e il grado di pulizia in funzione delle esigenze del sito produttivo. L’impianto occupa circa 2000 mq, ha una capacità di trattamento di circa 60 m³/ora e un consumo medio di 300 kWh, ed è coperto da brevetto industriale (n. 102025000013351), a conferma del livello di innovazione raggiunto. Un elemento centrale del progetto è l’integrazione tra impianto produttivo e controlli di laboratorio, che operano in sinergia per garantire qualità costante, tracciabilità e conformità alle normative vigenti, tra cui UNI EN 13242 e UNI EN 13108-8. Il processo prevede controlli su bitume residuo, granulometria, IPA, amianto e altri parametri tecnici, oltre a una fase continua di calibrazione basata su test pilota e monitoraggio costante.
RigeneRAP è il risultato di un lavoro di squadra, costruito su competenze complementari e una visione condivisa. Gli organizzatori e creatori di questo progetto siamo noi di Add.Hoc, insieme a Gruppo Granchi, MEV Costruzioni ed STS Mobile. Un sistema integrato in cui ogni realtà contribuisce in modo determinante: dalla gestione del know-how e del processo, all’ingegneria impiantistica, fino alla validazione industriale e ai controlli di qualità e certificazione. Il contesto italiano rende questo progetto ancora più strategico: ogni anno vengono prodotti circa 34 milioni di tonnellate di asfalto e 17 milioni di tonnellate di fresato, spesso sottoutilizzato. Con RigeneRAP vogliamo dare una risposta concreta a queste criticità, standardizzando il materiale, migliorandone la qualità e riducendo le giacenze, contribuendo allo sviluppo di un modello reale di economia circolare nel settore stradale. Alla giornata hanno partecipato, oltre alle figure che hanno dato vita a questo progetto, anche importanti realtà del settore, tra cui Amplia, Appalti Engineering, AS Appalti, Beton Black, CCA, Gruppo Grigolin Superbeton, SEIPA e Sintexcal, contribuendo a rendere questo momento un’occasione di confronto ad alto valore tecnico e umano.
Per noi questa non è stata solo una presentazione, ma un punto di partenza. RigeneRAP rappresenta una visione concreta di futuro, in cui innovazione, sostenibilità ed efficienza produttiva si incontrano per trasformare il fresato in una risorsa strategica. Ringraziamo tutte le aziende partecipanti e tutti i professionisti che hanno preso parte a queste giornate, contribuendo a rendere questo momento così significativo. Un grazie speciale a chi, insieme a noi, ha reso possibile tutto questo: Add.Hoc, Gruppo Granchi, MEV Costruzioni ed STS Mobile.